Sole, sole e sole

Sembra che si vada oramai sempre e solo alla ricerca di sole e aria aperta: sarà l’effetto di tanti mesi chiusi in casa, afflitti non solo nell’animo ma anche nel fisico.

Ma stiamo attenti che la gioia non ci travolga e ci trovi impreparati sotto i raggi del sole. Sappiamo bene che l’esposizione produce molti effetti meravigliosi quando ci esponiamo al sole. Prendere il sole in modo corretto e con le giuste protezioni produce nell’organismo effetti biologici molto importanti.

I benefici dell’esposizione del sole

Uno degli effetti del sole è lo stimolo a produrre vitamina D. La Vitamina D è fondamentale per fissare calcio nelle ossa. Esporsi al sole almeno 10/20 minuti al giorno è sempre consigliato, anche nel periodo invernale, d’estate diventa un bagno di salute.

L’esposizione al sole è importante in presenza di psoriasi, eczemi, dermatite atopica, dermatite seborroica, acne, malattie della pelle che possono trarre grande giovamento.

Il sole è “farmaco naturale” e una esposizione al sole produce un’azione che contrasta i cambiamenti di umore e ne migliora il tono.

Tra gli effetti benefici aggiungo quello di sentirsi più belli: la pelle un pò abbronzata ci fa sembrare più belle anche senza trucco, ci permette di indossare abiti che lasciano spazio al bel colorito ambrato di certe abbronzature.

I rischi di un’esposizione sbagliata

Non sempre il sole è salutare. Eritemi, scottature, discromie l’effetto più evidente quando le piccole dosi suggerite dal buon senso diventano dosi eccessive.

Comunemente si dice che l’eccessiva abbronzatura invecchia, ed è vero. Le fibre elastiche della pelle e del collagene naturale si danneggiano. Una sensibilità maggiore può portare ad un danno del DNA con la conseguente comparsa dei tumori della pelle.

Tumori quali le cheratosi attiniche e gli epiteliomi, molto frequenti, non sempre aggressivi, più frequenti in media e tarda età, che risentono di un effetto “da accumulo” di raggi ultravioletti,  tipico di chi si espone al sole per lunghi periodi.

L’accorgimento più comune è quello di usare una buona crema solare. L’abbronzatura sarà più graduale, ma durerà più a lungo mettendo a ripare la pelle da rischi inutili.
Una corretta idratazione poi sarà l’alleato migliore per limitare i danni dell’invecchiamento dovuti ad una eccessiva esposizione, vi ricordo che non ci si espone solo quando siamo al mare ma anche in città: sarebbe sempre una buona norma mettere una crema con filtro solare prima del trucco quotidiano.

La pelle, soprattutto quella del viso parla di noi e ci rappresente, prendiamocene cura con una prevenzione accurata e dei trattamenti che ci permettono di tenerla giovane e idratata quanto più a lungo possibile.